->Introduzione
->Home Page
->News
->Le vostre foto
->Non solo carpe
->Foto di Giuseppe
->Leggi Guestbook
->Firma Guestbook
->La carpa
->Attrezzatura
->Montature
->Terminali
->Boiles
->Le vostre ricette
->Pop up
->Particles
->Tiger nuts
->Patate
->Pasturazione
->Carpfishing 2000
->Links
->Itinerari
Scrivimi

La pasturazione

(Sito creato da Giuseppe Trovato)

Gozilla in canna

La scelta del luogo

La pasturazione

Con le Boiles

Con le particles

Nel carpfishing la pasturazione assume un'importanza fondamentale: infatti, difficilmente si catturano grossi esemplari senza aver precedentemente effettuato una minuziosa opera di pasturazione.

Questa pratica consiste nel lanciare delle esche in acqua per diversi giorni nel luogo prescelto per la pesca in modo da convincere le carpe a tornare sempre più spesso a cibarsi dove abbiamo scelto di effettuare la battuta di pesca.


La scelta del luogo

Per ottenere buoni risultati, prima di iniziare la pasturazione, è fondamentale porre la massima attenzione nella scelta del luogo in cui si intende effettuare la battuta di pesca. Per scegliere il luogo di pesca è necessario tener conto soprattutto della possibile presenza di grosse carpe da allettare con le nostre esche prelibate.

Solitamente la carpa predilige fondali ricchi di ostacoli sommersi e di vegetazione, preferisce acque con corrente lenta o assente; staziona volentieri in quei luoghi dove il fondale degrada improvvisamente formando dei gradini sotto cui è facile reperire cibo.

Torna sopra


La pasturazione

Una volta scelto il luogo che ci pare più adatto è necessario pianificare la pasturazione e le successive battute di pesca.

L'obiettivo fondamentale della pasturazione consiste nel rendere il posto prescelto per la pesca una "zona d'alimentazione", in cui le carpe possano reperire facilmente il cibo, essendo così indotte a tornarvi sempre più spesso.

La carpa, infatti, è un pesce particolarmente abitudinario che possiede oltretutto un grande senso del tempo; ciò fa sì che pasturando sempre alla stessa ora, individuata nel periodo della giornata preferito dai grossi ciprinidi per andare in cerca di cibo (sopratutto alba e  tramonto), si aumentino notevolmente le possibilità di effettuare delle catture.

Torna sopra


La pasturazione con le boiles.

La pasturazione va effettuata con costanza versando ogni giorno in acqua l'esca che si intende usare per l'innesco, in quantità sufficiente a sfamare le carpe presenti sul posto.

Utilizzando delle boiles, risulterà molto utile creare un tappeto di granaglie ( particles ) che, migliorerà le capacità attrattive della pastura (sono ottimi il mais e i semi di canapa).

Dopo che si è "steso" un ampio tappeto di granaglie, si getteranno in acqua le boiles, ogni giorno alla stessa ora, preoccupandosi di ricoprire, i primi giorni, una molto ampia per poi restringerla nei giorni successivi fino a limitarsi strettamente alla zona di pesca. La pasturazione va interrotta per un giorno prima della battuta di pesca, per far smaltire le esche depositate sul fondo.

La quantità di esca da utilizzare e la durata della pasturazione sono relative alle condizioni ambientali, climatiche e sopratutto alla quantità di pesce presente nel luogo.

Esistono tuttavia diverse scuole di pensiero riguardo la pasturazione: alcuni optano per una pasturazione costante, altri preferiscono effettuarla a giorni alterni; alcuni preferiscono distribuire piccole quantità di esca con costanza per molti giorni, altri preferiscono concentrare una quantità maggiore in un periodo più ristretto.

Torna sopra


La pasturazione con le particles

L'impiego delle particles  riveste un'importanza fondamentale nel carpfishing sia per il loro impiego nella pasturazione sia come esca vera e propria.

Le capacità attiranti delle particles sono sicuramente inferiori rispetto a quelle delle boiles, ma il costo ridotto rispetto a queste ultime e la loro capacità di amplificare gli effetti della pasturazione le rende un alleato fedele per arrivare a bellissime catture.

Riguardo l'utilizzo delle particles , bisogna sottolineare che, durante la pasturazione, è sempre buona norma lanciarne ogni volta, assieme alle boiles, una buona dose per migliorare i risultati: così facendo, infatti, si formerà sul fondale una sorta di tappeto che renderà il luogo prescelto una zona di alimentazione per moltissimi pesci

La quantità di particles da utilizzare varia certamente in relazione al luogo prescelto, al numero di pesci presente sul posto, alle loro abitudini alimentari ed alla situazione climatica; nonostante ciò posso affermare che per ottenere buoni risultati è sufficiente lanciarne in acqua una quantità che varia da 1 kg ad 1,5 kg a settimana, magari distribuendola a giorni alterni.

Naturalmente per utilizzare come esca una particle poco nota nel posto prescelto è necessario pasturare per un periodo alquanto lungo e che a volte può raggiungere i due mesi.

Per l'utilizzo in acque correnti le quantità devono essere aumentate del 50 % circa ed integrate con grandi quantità di pellets.

Torna sopra


Se avete altre notizie che vorreste vedere pubblicate scrivetemi...




Torna sopra

La riproduzione, anche parziale, di questo sito è vietata dalla legge.


   Forum


Username: Password:
Recupera Username e Password
Richiedi registrazione
Informativa sulla privacy
Scrivimi